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Parla agli altri
popoli: per lanciare un messaggio di pace e far sapere che c'è un luogo
ideale che si chiama Mediterraneo. |
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Col "Dialogo" il Medi-terraneo parla a se stesso:
dall'una all'altra riva, dal Medioriente a Gibilterra, perchè i po-poli
ritrovino le comuni radici e provino a far crescere tronco e rami.
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il
giornale dei popoli del Mediterraneo a cura della Società
Siciliana per l'Amicizia fra i Popoli |
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حوار
البحر
المتوسطي |
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● La Società Siciliana per l'Amicizia
fra i Popoli ANSAMED EVENTI -Il Mediterraneo dei fotografi -Donne e Giornalismo nel Mediterraneo -Regioni Euromediterranee a convegno a Taormina -Galassia Gutenberg, libri dal Mediterraneo ● Infomedi, informazioni on line dal
Mediterraneo ● Coppem, comitato per il partenariato
euromediterraneo ● Camera di Commercio Italo-Araba |
Ignazio Apolloni La Sicilia e l'Isola di Mahmud persa nelle
parole fonte: La
Repubblica-Palermo, 4 febbraio 2005 |
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Mahmoud era nato a Siviglia e, strano a dirsi, era un
seguace di Maimonide. Di viaggi ne aveva fatti tanti ma tutti all´interno
dell´Andalusia. Mai che avesse varcato le colonne d´Ercole o i Pirenei per
andare a vedere cosa ci fosse di là. Certo è che tra effluvi prodotti da fiori di amarena, di
nespolo o di mele cotogne sembrava di vivere in una sorta di paradiso
terrestre, se ci si mettono pure le baiadere e le urì. Quale tuttavia non è la sua sorpresa appena toccata la
punta del triangolo. Nel braccio di mare che collega la terraferma all´altra
eternamente alla deriva ci sono barche lunghe una trentina di metri dalle
quali si urla per, prima intontire e poi, fiocinare pesci dalla spada in
punta di naso. Fatti pochi chilometri a piedi scorge sette isolette delle
quali una sputa in aria polveri e lapilli, massi incandescenti, boati da
mettere paura. «Accipicchia» fu l´esclamazione di Mahmoud, «questa sì
che è bella! Credevo di essere sulla strada della Mecca e invece mi spunta
quasi dal nulla una meschita e un paio di centinaia di moschee. Queste
cantilene poi mi sono familiari tanto da farmi sentire quasi a casa. Ma se è
così cosa ci sono venuto a fare se non per fare la conoscenza di pensieri
teosofici e principi di astronomia già a me ben noti. Ci fossero magari
tenzoni, scontri armati, vittorie da una parte o dall´altra... ». Non l´avesse mai detto, si vede giungere alle spalle
un´armata, un esercito di cristiani con al seguito tanti vessilli issati al
vento e un centinaio di scribi, nonché un bel po´ di trombettieri. In capo a
un paio di giorni i saraceni furono sconfitti. Al loro posto vennero a
sedersi i nuovi arrivati calati questa volta dalla parte opposta, da
settentrione. |
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IL SECONDO CORSO DI CULTURE E CIVILTA' DEL
MEDITERRANEO Coordinato da Hassen Slama LA STORIA DEI RAPPORTI FRA I
POPOLI DEL MEDITERRANEO MIGRAZIONI, CONFLITTI, INTRECCI
ETNICO-CULTURALI |
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